Istituto Maria Palladino Suore di Carità dell'Immacolata Concezione d'Ivrea
Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria
ISTITUTO

 

                   STORIA DELL’ISTITUTO

 

L’istituto è nato grazie alla donazione di un edificio di sua proprietà da parte della signorina Maria Palladino, una notabile del paese e da allora questa istituzione scolastico educativa ha sempre rappresentato per il paese una risorsa per la sua apertura al territorio e per lo spirito di servizio che la anima .

Il primo ottobre 1938 iniziarono le attività didattiche per la scuola elementare e materna. L’Istituzione in collaborazione con famiglia, Chiesa locale e  territorio si poneva e si pone al servizio della formazione integrale dei fanciulli.

Tra il 1989 e il 1990, con la costruzione di un nuovo edificio, a seguito delle notevoli richieste di iscrizioni, ha avuto inizio anche l’attività della Scuola Secondaria di Primo Grado.

Negli anni 2000-2001 la Scuola ha ricevuto la Parità Giuridica per tutti i gradi dell’istruzione.

La nostra scuola si qualifica come scuola Cattolica a servizio degli alunni e delle famiglie, attraverso l’offerta formativa di un progetto aperto nei contenuti e negli obiettivi culturali.

Ci si impegna a favorire una stretta collaborazione tra genitori e docenti per concorrere alla formazione integrale dell’ alunno come cittadino;

contribuire in maniera attiva alla crescita dell’individuo non solo con nozioni scientifiche e culturali, ma anche trasmettendo sentimenti, ideali, progetti e speranze.

I principi della Congregazione ispirano al progetto annuale che mira ad approfondimenti sulla vita della nostra fondatrice, sul suo carisma e sul messaggio, quanto mai attuale, lasciatoci dalla Beata Antonia Maria Verna.

 

 

I punti essenziali del progetto educativo della Congregazione per l’anno in corso sono:

  1. L’attenzione ai bisogni della persona del bambino e della bambina che deve estrinsecarsi come efficacia dell’azione educativa della sua persona, efficacia degli apprendimenti e del successo scolastico e come capacità della nostra ragione di andare oltre i confini della stretta razionalità che sembra spingere l’azione della moderna società ancorata a un rigido determinismo causa effetto. Cosa che significa guardare alla persona nella sua globalità e concepire l’azione formativa come complessità a lunga durata e proiettata nel futuro.
  2. Il principio di un’educazione integrale intesa come educazione umana dell’alunno ai valori culturali e sociali della società contemporanea per far sì che siano in grado di collocarsi nel mondo con piena capacità di azione.
  3. Un’educazione spirituale ai valori che indirizzano l’agire dell’uomo e lo spingano a volare alto per il conseguimento dello stare bene con gli altri e per gli altri.
  4. Un’ educazione religiosa nello sviluppo del rapporto con la Divinità che si concretizza nella conoscenza del Vangelo e nello stimolo alla pratica religiosa.
  5. Un’azione a più teste, nel rispetto dei distinti ruoli della famiglia e della scuola, ma ispirati dalla condivisione e dalla solidarietà, lungo alcuni valori essenziali:

Accoglienza ed attenzione ai bisogni;

Quotidianità ispirata ad una concreta reciproca solidarietà

Centralità dei valori evangelici.

Valori ai quali la nostra scuola si ispira fortemente che discendono direttamente dalla Parola evangelica fondando inoltre le dinamiche didattiche quotidiane sulla solidarietà concreta nei gruppi classe.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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